La redazione del “BORGHENAUTA” incontra il famoso pasticciere di NOTO, proprietario del Caffè Sicilia , CORRADO ASSENZA. L’intervista è stata realizzata da Marco Crisafulli e da Gabriele Messina.

  • Da cosa è nata la sua passione?

La passione nasce con te e sei tu che devi coltivarla, non puoi farla nascere.

Almeno così è successo a me, non posso dirti che c’è stato un momento in cui è nata. Mi ci sono trovato; qui dentro ci venivo da bambino, sono la 4°generazione, il passaggio è sempre stato da una generazione all’altra in famiglia, quindi questa è stata la mia sala-giochi. A malapena mi reggevo in piedi e riuscivo a camminare da solo, sgambettavo e scappavo in laboratorio e ancora continuo a farlo.

  • Qual è la specialità del Caffè Sicilia?

Essere coerenti con i nostri pensieri e cercare di sfornare novità tutti i giorni dell’anno.

  • Cosa ne pensa dei turisti che si recano in Val Di noto?

Possono essere un motivo in più per dare un futuro a questo luogo ma tutto dipende da noi cittadini e che di questo luogo siamo nativi e ci viviamo.

  • Quali sono i vostri obiettivi? Avete dei progetti per il futuro?

Assolutamente si, non potremmo non averli altrimenti non sarebbero trascorsi 126 anni dall’inizio di questa fantastica storia.

Di progetti ne facciamo tanti e cerchiamo di essere adeguati alla nostra contemporaneità. Come ogni generazione che si è succeduta ha fatto.

  • Come mai avete scelto di operare nella bellissima Noto e non in una grande città?

Perché questa è casa mia, è un luogo di cui io ho conosco ogni piega, ogni angolo e ogni sfumatura. In qualunque altro posto avrei dovuto compiere anni preliminari di lavoro prima di cominciare a proporre qualcosa da mangiare, per conoscere quei luoghi bene come conosco questi, qualunque essi siano.

  • L’amore paesano vince sempre e di questo siamo molto fieri, prima di ringraziarla, a nome di tutta la redazione “Borghenauta” volevamo chiederle se gentilmente ci espone, brevemente, la tradizione della mandorla.

Si,  grazie. Sono io a ringraziare voi e rivolgo i miei più immensi auguri di una vita passata serenamente, con la realizzazione dei vostri sogni e dei vostri desideri. “Non scappate in California perché  l’eldorado è qui!”

La mandorla nasce in questa Terra, appartiene ad essa, come la Terra stessa.

Le ultime indagini in campo scientifico parlano di una pre-esistenza, di antiche varietà vegetali che non erano nemmeno alberi ma arbusti che si sono ibridati con quelli provenienti da oriente per dare vita alla storica mandorla Siciliana.

Di tutte quelle che erano, parecchie diecine ne sono rimaste coltivate e con un certo numero proponibile, 3-4 varietà; noi ne usiamo solo 1, La Mandorla Romana. Essa è quella storicamente utilizzata dai pasticceri di quest’area. La Pizzuta invece è quella utilizzata per la confetteria vista la sua forma elegante che la “Romana” non possiede poiché è molto più “tozza” e meno “slanciata” della “Pizzuta” ma la romana possiede un gusto più intenso e forte ed è idonea a trasformarla in sorbetto, granite, creme e gelati…

Grazie la aspettiamo nella nostra zona per assaggiare la pasticceria Messinese.

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