L’ARTE BAROCCA E LA VAL DI NOTO

Il barocco, termine che inizialmente fu usato in modo dispregiativo, è uno stile tipico del 600. Il secolo del barocco è un periodo di grandi cambiamenti, novità e irregolarità dal punto di vista sociale, politico ed economico. Con la pittura barocca i palazzi ma soprattutto le chiese, furono decorati da immensi e grandiosi affreschi molto realistici grazie alla rappresentazione naturale dei personaggi. Inoltre fu data grande importanza alla decorazione dei soffitti dove i pittori barocchi  grazie alla prospettiva riuscivano a creare spazi immaginari. Un’altra parte importante del barocco fu la sua scultura che arricchiva l’interno e l’esterno degli edifici e delle chiese dove venivano utilizzati materiali come: marmo, stucchi dorati, bronzi e grandi specchi; il più importante scultore fu Gian Lorenzo Bernini. L’architettura barocca si esprime principalmente con la monumentalità delle forme, proprio per questo motivo I palazzi e le piazze venivano costruite con un forte intento scenografico in modo da creare meraviglia e stupore agli spettatori. Molto famosa è la Val di Noto, definita “Capitale del Barocco”. Le città della Val di Noto sono state ricostruite completamente o parzialmente dopo il terremoto 1693 seguendo così lo stile tardo barocco, uno stile più semplice e più moderno. Una delle principali città è Noto, dove troviamo la Cattedrale di San Nicolò che rappresenta il più importante luogo di culto della città. La facciata è in stile tardo barocco, realizzata in pietra calcarea tenera con una marcata nota neoclassicista. Presenta nel primo ordine tre maestosi portali, delimitati da colonne corinzie e quello centrale è in bronzo che raffigura alcune scene della vita di San Corrado da Piacenza. Tutto questo si trova sulla sommità di una maestosa scalinata a tre rampe. Di importante prestigio culturale è Palazzo Nicolaci, residenza nobiliare urbana della famiglia Nicolaci, in pieno stile barocco. La facciata è caratterizzata da un ampio portale fiancheggiato da due grandi colonne Ioniche e sormontato da una balconata. Ai lati troviamo una sequenza di balconi con figure grottesche come: sirene, leoni, cavalli alati e angeli. Al suo interno troviamo un’elegante scala ottocentesca di stile neoclassico che conduce al piano nobile; un corridoio che porta alla prima sala ovvero la “Sala del Tè”, decorata con motivi orientali e con due intriganti figure cinesi. Si passa al “Salone delle Feste” al centro del quale, sul soffitto, troviamo l’allegoria del carro di apollo che insegue Aurora. Un’ala del palazzo accoglie oggi anche la biblioteca comunale, ricca di migliaia di volumi e manoscritti latini e spagnoli. Un’altra delle città più belle della Val di Noto è Modica famosa sia per il suo stile tardo barocco proprio come Noto ma soprattutto per il suo cioccolato conosciuto in tutto il mondo, molto importante è il duomo di San Giorgio, all’interno di quest’ultimo dinnanzi all’altare maggiore vi è una meridiana che fu disegnata dal matematico Armando Perini, la meridiana indica il mezzogiorno locale. Molto importante è anche il duomo di San Pietro una delle poche chiese in Sicilia che presenta le statue dei dodici apostoli, queste ultime si trovano lungo la scala che porta all’ingresso del duomo. Un altro luogo di elevata importanza è il museo del cioccolato dove è possibile ammirare la scultura dell’Italia realizzata interamente in cioccolato. Anche la bellissima Ragusa Ibla fa parte della Val di Noto e anche questa è stata ricostruita dopo il terremoto del 1693, di una certa rilevanza è sicuramente il portale di san Giorgio ritenuto il simbolo della città costruito in stile gotico-catalano, molto importante è ancheil giardino ibleo costruito nel 1858 per volere dei nobili ma soprattutto grazie all’aiuto del popolo che lavorò gratuitamente per realizzare l’opera. Di notevole importanza artistica e culturale e anche Scicli città famosa soprattutto perché luogo di sceneggiatura della nota serie televisiva “Il commissario Montalbano”, Scicli come le altre città della Val di Noto è costruita con uno stile tardo barocco, visibile nelle costruzioni principali come il palazzo in cui ha sede il municipio o come le principali chiese.

Adamo Francesca

Costanzo Stefania

Russo Alessia   

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